Supervisione Psicoanalitica

Domande e risposte

Quali sono gli obiettivi della supervisione?

Se accettiamo l'idea che la psicoanalisi contiene un numero enorme di voci e visioni, così dobiamo intendere la supervisione psicoanalitica. Nella nostra idea il supervisore non comanda o detta cosa fare, piuttosto egli assume il ruolo di una funzione riflessiva e critica che aiuta la persona supervisionata a sviluppare non solo competenze tecniche e cliniche, ma soprattutto uno stile clinico autentico e in conformità con la propria personalità. Tutto ciò, ovviamente avviene con la consapevolezza che il fine ultimo della supervisione è il benessere del paziente di cui i partecipanti discutono.

Lavorare in supervisione non solo permette ai terapeuti di riflettere sulle loro interazioni con i pazienti, ma li stimola anche a esplorare e ad affrontare le proprie emozioni e reazioni nei confronti delle situazioni cliniche. Tale processo promuove una maggiore consapevolezza e integrazione delle esperienze professionali e aiuta nella comprensione delle dinamiche transferali e controtransferali. Quest’ analisi della relazione tra terapeuta e paziente aiuta i professionisti a identificare e gestire le proprie emozioni, evitando che queste interferiscano con il processo terapeutico.

Infine, la supervisione può svolgere un ruolo chiave nel sostenere il benessere psicologico degli psicoterapeuti supervisionati, contribuendo a prevenire il burnout e ad aumentare la capacità di tollerare vissuti di incertezza, inadeguatezza derivanti tanto da aspetti personali, tanto da quelli professionali. Questo sostegno è particolarmente’importante in un settore come quello della psicoterapia, dove le sfide quotidiane possono, a volte, sembrare opprimenti e richiedono una costante "ricarica" delle energie disposizionali dell'analista.

Chi può partecipare alla supervisione?
Posso utilizzare le mie ore di supervisione per i miei ECM?

Certo. La supervisione in psicoterapia è riconosciuta come attività formativa valida per il conseguimento dei crediti ECM; classificata nella categoria “training” insieme a tirocini, affiancamenti e addestramenti, contribuisce in modo determinante all’aggiornamento professionale e all’affinamento delle competenze cliniche.

Il servizio è rivolto a psicologi e psicoterapeuti professionisti, siano essi all'inizio della propria carriera, siano essi navigati psicoterapeuti che necessitano di un supporto in un momento difficile del trattamento dei propri pazienti. Essere aperti a commenti e/o diversi punti di vista è caratteristica essenziale di chi usufruisce del servizio.

Qual è il primo passo per iniziare la supervisione?

Prima iniziare il lavoro di supervisione vero e proprio, è opportuno effettuare una consulenza in cui si valuta la compatibilità tra supervisore e supervisionato, così che risultino chiari i ruoli e gli obiettivi della supervisione.

Contattaci per prenotare una consulenza